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Rassegna Stampa di Martedì, 14 Aprile , 2020

Bonus di 600 euro, i primi accrediti da domani al 17 aprile
Argomento:
Autore: Enrico Marro
Fonte: Corriere della Serapag: 18
Tra le ipotesi su cui si sta lavorando per dare un immediato aiuto a chi è stato colpito dalla pandemia c’è quella di cancellare i tributi sospesi di marzo e aprile per bar, negozi, ristoranti e artigiani. In alternativa c’è l’ipotesi, più complicata, di stornare dal prestito automatico fino a 25mila euro ottenibile in banca i costi dell’affitto e delle bollette, che quindi non andrebbero restituiti, ma sarebbero a carico dello Stato. Per fine mese è atteso il nuovo decreto per l’economia. Con questo sale da 600 a 800 euro il bonus per i professionisti e verranno prorogati gli ammortizzatori sociali, compresa la cigd. Sul tavolo anche il Reddito di emergenza: 400-500 euro alle famiglie che auto dichiarano di non avere entrate né rendite. In questo modo si vuole aiutare gli sbarcava il lunario ‘in nero’. Ieri Palazzo Chigi ha reso noto che l’accredito di 600 euro del bonus per autonomi e professionisti avverrà tra domani e il 17 aprile. Si tratta delle richieste presentate tra il 1°e il 2 aprile.



Liquidità, al via in settimana le domande di prestiti garantiti
Argomento:
Autore: Gianni Trovati
Fonte: Il Sole 24 Orepag: 2
E’ atteso per oggi il via libera della Ue sugli aiuti di Stato. Tra stasera e domani, invece, arriverà il regolamento della Sace che stabilisce le regole d’azione per le banche. L’obiettivo è quello di avviare in settimana la macchina delle richieste di finanziamenti coperti dalla garanzia statale. Si lavora anche per snellire l’iter che porta all’ok della garanzia. L’allarme delle imprese e delle società è forte. Si deve fare presto. Palazzo Chigi ne è consapevole. Anche nel week-end pasquale Mef, Inps e banche hanno lavorato per accelerare i pagamenti della cassa integrazione e del bonus da 600 euro. Al momento sono 8.697 le richieste di garanzia per i prestiti alle Pmi e 660mila le istanze di imprese, professionisti e famiglie per le moratorie sui prestiti. Fra i finanziamenti sospesi ci sono anche i mutui prima casa tutelati dal fondo Gasparrini per un valore vicino ai 3 miliardi di euro. Nel decreto liquidità si è scelta la via di un provvedimento ‘autoapplicativo’ che taglia la burocrazia e tutti i passaggi indispensabili sono stati effettuati in tempi record.



Inps e banche al lavoro: bonus sul conto tra il 15 e il 15 aprile
Argomento:
Autore: Claudio Tucci
Fonte: Il Sole 24 Orepag: 2
A ieri l’Inps ha liquidato oltre 1 milione di domande per ricevere il bonus di 600 euro previsto per il mese di marzo dal dl ‘Cura Italia’ a favore di lavoratori autonomi e possessori di partita Iva. Gli emolumenti arriveranno sui conti correnti dei beneficiari con valuta dal 15 aprile al 17 aprile anche grazie alla collaborazione del mondo bancario. Per quanto concerne i congedi parentali (circa 200mila) gran parte sono stati retribuiti dalle aziende mentre saranno in pagamento dal 15 aprile, attraverso il Libretto famiglia, le 40mila domande per il bonus baby sitting. Al momento sono invece 300mila le domande di cassa integrazione e assegno ordinario che interessano 4,5 milioni di lavoratori di cui la metà degli importi è stata anticipata dai datori di lavoro mentre l’altra metà sarà pagata entro fine mese, o comunque entro 30 giorni dalla domanda.



Deficit verso il 7-8% per un decreto Aprile da oltre 60 miliardi
Argomento:
Autore: Marco Rogari e Gianni Trovati
Fonte: Il Sole 24 Orepag: 5
Si allungano i tempi per il decreto di aprile che dovrà contenere anche un capitolo dedicato a ripresa e investimenti. Ieri il viceministro all’Economia, Antonio Misiani è tornato ad evocare la possibilità di utilizzare per l’emergenza da coronavirus i 10-11 miliardi di fondi europei non spesi. Intanto prosegue il negoziato con Bruxelles su uno scostamento significativo rispetto al deficit già ritoccato con il decreto di marzo. Inoltre serve il via libera del Parlamento per intervenire sul deficit. Le ipotesi parlano di un disavanzo aggiuntivo del 2% per un provvedimento che si aggirerà sui 60 miliardi di euro. Questo porterebbe il deficit ufficiale intorno al 5,3%. Difficilmente il Def di quest’anno vedrà un deficit sotto il 7-8%. Intanto proseguono le tensioni anche all’interno della maggioranza sul Mes (Meccanismo europeo di stabilità). Per il commissario all’Economia Paolo Gentiloni ‘questo è il tempo delle scelte’. Il M5S insiste per un Reddito d’emergenza.



Plastic e sugar tax sospese Bonus affitti agli alberghi
Argomento:
Autore: Marco Mobili
Fonte: Il Sole 24 Orepag: 6
Nel menù del decreto di aprile potrebbe trovare posto la sospensione di plastic e sugar tax. Il bonus affitti, inoltre, potrebbe essere esteso a tutte le locazioni di immobili destinati ad uso non abitativo colpiti dalle misure di contenimento dell’epidemia. In prima fila gli alberghi, i capannoni d’azienda, i ristoranti e i bar. Nel pacchetto fiscale dovrebbero trovare posto le misure al vaglio dell’Esecutivo, parliamo dello stop dei termini di Agenzia delle Entrate-Riscossione, come il pignoramento del quinto dello stipendio o dei conti correnti o ancora l’eliminazione dei vincoli legati alle iscrizioni a ruolo dei contribuenti sia in credito con la Pa sia in attesa di rimborsi. Tra gli adempimenti ancora da sospendere e su cui c’è stata più di un’apertura dell’Esecutivo ci sarebbero gli avvisi bonari. L’idea di rinviare al 2021 i due tributi ambientali ha già ottenuto il nullaosta dal ministro dell’Ambiente, Sergio Costa. Servono 200 milioni di euro. Sul bonus affitti le ipotesi al vaglio dei tecnici sono più di una, sia per l’affittuario sia per il locatore.



Versamenti, il calo del fatturato si misura alla consegna del bene
Argomento:
Autore: Gian Paolo Tosoni
Fonte: Il Sole 24 Orepag: 25
La sospensione dei versamenti tributari prevista nel decreto legge liquidità è condizionata alla diminuzione del fatturato per oltre il 33% confrontando quello dei mesi di marzo e aprile del corrente anno con quello degli stessi mesi dell’anno precedente. A sostenerlo è l’Agenzia delle Entrate con la circolare 9/E/2020 emanata ieri sera. Per individuare il mese di riferimento occorre avere riguardo al momento di effettuazione dell’operazione e quindi al mese in cui l’operazione ha concorso nella liquidazione periodica dell’Iva. Per le fatture immediate la data da prendere in considerazione è la data della fattura ovvero per i corrispettivi la data del giorno. Per le fatture differite, la data del documento di consegna che coincide con l’effettuazione dell’operazione. In merito agli enti non commerciali la circolare precisa che la sospensione dei versamenti si applica anche nell’ipotesi in cui l’ente svolga oltre alla attività istituzionale anche una attività commerciale nel rispetto di determinati parametri.



Acconti ridotti per cedolare secca, Ivie e Ivafe
Argomento:
Autore: Giuseppe Morina e Tonino Morina
Fonte: Il Sole 24 Orepag: 25
L’Agenzia delle Entrate nella circolare 9/E/2020 illustra, tra l’altro, la proroga della sospensione delle ritenute sui redditi di lavoro autonomo e redditi diversi e sulle provvigioni. Il periodo di sospensione è stato esteso fino al 31 maggio prossimo. Per i contribuenti con ricavi/compensi non superiori a 400mila euro nel periodo d’imposta 2019, i ricavi/compensi percepiti nel periodo compreso tra il 17 marzo e il 31 maggio 2020, non sono assoggettati alle ritenute d’acconto da parte del sostituto d’imposta, a condizione che nel mese precedente non sono state sostenute spese per lavoro dipendente o assimilato. Per le Entrate la sospensione opera al verificarsi di una triplice condizione riferita riferita ai soggetti percipienti ‘sostituiti’. Questi non devono aver conseguito nel 2019 un ammontare di ricavi/compensi superiori al 400mila euro; non devono aver sostenuto nel mese precedente spese per prestazioni di lavoro dipendente o assimilato e, infine, devono avere il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato.



Ritenute, da maggio non c’è più la moratoria sanzioni
Argomento:
Autore: Giorgio Gavelli e Giuseppe Latour
Fonte: Il Sole 24 Orepag: 25
In materia di verifiche sulle ritenute negli appalti pubblici e privati ha scarso impatto la circolare 9/E/2020. Qui l’Agenzia delle Entrate si limita a confermare l’impostazione della circolare 8/E/2020 e sospende i controlli solo per chi ha adottato, con il dl liquidità, lo stop ai versamenti delle ritenute. L’adempimento resta in piedi per gli altri. La prima scadenza è il 18 maggio. Da fine mese smetteranno di avere efficacia le moratorie sulle sanzioni. Pertanto, i controlli dovranno essere più stringenti e, in assenza del regolare invio delle copie degli F24, il committente dovrà procedere alla sospensione dei pagamenti. Questa tagliola diventerà operativa dal 18 maggio. E’ quello il termine di versamento delle ritenute di aprile. Entro il 25 maggio le impresa appaltatrici e subappaltatrici dovranno fare le loro comunicazioni ai committenti: in mancanza, i committenti subiranno le pesanti sanzioni previste dal decreto fiscale. Va ricordato che gli inadempimenti dell’impresa esecutrice fanno scattare i 90 giorni per la segnalazione da parte del committente all’Agenzia, anche qui a pena di sanzioni.



Notifiche, compiuta giacenza bloccata fino al 30 aprile
Argomento:
Autore: Laura Ambrosi
Fonte: Il Sole 24 Orepag: 26
Una misura contenuta nel maxiemendamento al decreto legge ‘Cura Italia’ prevede il blocco fino al 30 aprile delle notifiche postali e la sospensione, fino a fine emergenza, per i termini legati all’arrivo di raccomandate A/R. Nella versione originaria il decreto aveva già previsto una speciale procedura per questo periodo di emergenza sanitaria, volto ad assicurare l’adozione delle misure di prevenzione. Fino al 30 giugno per gli invii raccomandati, assicurati, i pacchi, nonché le notifiche a mezzo posta, gli operatori procedono alla consegna mediante preventivo accertamento della presenza del destinatario o di persona abilitata al ritiro, senza raccoglierne la firma e con successiva immissione dell’invio nella cassetta della corrispondenza. La firma è poi apposta dall’operatore sui documenti di consegna in cui è attestata anche la suddetta modalità di recapito. In questo modo, da un lato gli operatori erano tenuti al preventivo riscontro che presso l’indirizzo ci fosse qualcuno per il ritiro, dall’altro, con la firma apposta dall’agente postale, si evitava qualunque contatto ravvicinato.



Prestiti, scende in campo Sace
Argomento:
Autore: Roberto Lenzi
Fonte: Italia Oggipag: 2
Ammontano a 200 miliardi di euro i prestiti di Sace spa di cui almeno 30 miliardi a favore di Pmi, liberi professionisti e lavoratori autonomi. Le garanzie della società riconducibile a Cassa depositi e prestiti arrivano fino al 90% e interessano finanziamenti non superiori a sei anni. Le imprese potranno avvalersi anche di un preammortamento di durata fino a 24 mesi. Per beneficiare dei prestiti le imprese non devono rientrare tra quelle in difficoltà ai sensi del Regolamento Ue n. 651/2014 e alla data del 29 febbraio 2020 non dovevano risultare presente tra le esposizioni deteriorate presso il sistema bancario. E’ quanto prevede il decreto legge liquidità. Per le imprese con meno di 5mila dipendenti in Italia e con fatturato fino a 1,5 miliardi di euro la garanzia copre il 90% dell’importo. Tale percentuale scende all’80% per le imprese con fatturato tra 1,5 miliardi e 5 miliardi di euro. Si abbassa al 70% per le imprese con fatturato superiore a 5 miliardi di euro.



La garanzia è ad ampio raggio
Argomento:
Autore: Roberto Lenzi
Fonte: Italia Oggipag: 3
Il fondo di garanzia cambia ed estende a tutto il territorio nazionale la garanzia gratuita fino al 31 dicembre 2020. L’importo massimo garantito per singola impresa è elevato a 5 milioni di euro. Sono ammesse alla garanzia le imprese con al massimo 499 dipendenti. La percentuale di copertura della garanzia diretta è incrementata, anche mediante il concorso del fondo di garanzia, dall’80 al 90% dell’ammontare di ciascuna operazione finanziaria previa autorizzazione della Commissione europea per le operazioni finanziarie con durata fino a 72 mesi. Il decreto liquidità estende gli interventi di garanzia innalzando la misura della garanzia del fondo dal 90 al 100% dell’importo, previa autorizzazione della Commissione europea. Introduce un nuovo intervento di garanzia al 100% per finanziamenti fino a 800mila euro e prevede la possibilità di concedere garanzia anche su operazioni finanziarie già perfezionate ed erogate dal soggetto finanziatore da non oltre tre mesi dalla data di presentazione della richiesta e, comunque, in data successiva al 31 gennaio 2020.



Bonus affitti, esclusi i morosi
Argomento:
Autore: Francesco Campanari
Fonte: Italia Oggipag: 14
Immobili in locazione. L’Agenzia delle Entrate, con i chiarimenti contenuti nella risoluzione n. 13/E/2020 e nella circolare n. 8/E/2020, ha precisato che per beneficiare del credito d’imposta del 60% del canone per il mese di marzo occorre che lo stesso sia stato pagato. Inoltre l’agevolazione è esclusa per tutti gli immobili non accatastati come C/1 anche qualora gli stessi abbiano una destinazione commerciale. Il credito può essere fruito già dallo scorso 25 marzo mediante compensazione in F24 da presentare esclusivamente attraverso i servizi telematici delle Entrate. I beneficiari dell’agevolazione fiscale sono solamente una parte di quelli a oggi obbligati forzatamente alla chiusura. Parliamo del locatario titolare di un’attività economica di vendita di beni e servizi al pubblico oggetto di sospensione in quanto non rientrante tra quelle essenziali e di locatario intestatario di un contratto di locazione rientrante nella categoria catastale C/1.



Riciclaggio, lo scudo non copre
Argomento:
Autore: Stefano Loconte e Giulia Maria Mentasti
Fonte: Italia Oggipag: 17
Linea dura della Cassazione penale. Con la sentenza n. 7257/2020 i giudici con l’ermellino hanno stabilito che lo scudo non protegge dalla condanna per riciclaggio. Ai fini della sussistenza del riciclaggio sono irrilevanti le singole operazioni poste in essere e, in particolare, l’utilizzo dello scudo fiscale, il deposito su conti cointestati e la donazione delle somme lecite. Dovendosi far riferimento alla sola finalità del soggetto agente volta a schermare la provenienza delittuosa del denaro o dei beni, può ben sussistere il delitto di riciclaggio in caso di somme che erano frutto di evasione fiscale pur risalente a decenni precedenti e che peraltro erano state regolarmente scudate prima di essere fatte rientrare in Italia.



Bilanci senza intoppi grazie a una strategia in tre mosse
Argomento:
Autore: Giovanni Valcarenghi e Raffaele Pellino
Fonte: Italia Oggipag: 20
Grazie alle misure contenute nel decreto legge liquidità le imprese avranno la possibilità di chiudere i bilanci 2019 con maggior serenità. La ricetta fa leva su tre direttrici: rinvio dell’entrata in vigore del Codice della crisi d’impresa a settembre 2021, la possibilità di agire con il capitale sociale al di sotto del minimo e giudizio retroattivo sulla continuità aziendale. Senza queste novità molte aziende avrebbero trovato ostacoli insuperabili, esponendo l’organo amministrativo a responsabilità pesantissime. L’emergenza sanitaria da coronavirus sta provocando danni economici gravissimi che al cessare dell’epidemia avranno ripercussioni anche nel medio termine, da qui la necessità di rinviare l’efficacia delle disposizioni contenute nel Codice della crisi. Resta tuttavia in vigore l’obbligo di dotare la società di adeguati assetti organizzativi interni, aspetti sui quali il sindaco è chiamato ad esprimere il proprio giudizio. In caso di perdite che erodono il capitale i soci non sono obbligati ad intervenire in considerazione del fatto che queste possano dipendere dalla crisi da Covid-19.


 
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